Neonfuck

il polo simile

50,000 GamerScore

gli spartani erano meno

I reached a new Milestone: 50,000 GamerScore

1 day ago…

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L’artista che non esiste

Il primo EP promozionale

Signore e signori è con immenso piacere che Vi presento MENTALLO, il menestrello del non luogo, la visione del poco. Egli non esiste, egli è pura immaginificazione, incanto. Non sembra nulla poichè non è nulla, non piace a nessuno perchè egli è il nessuno, e Nettuno e Ulisse allo stesso tempo. L’Alpha e l’Omega della negazione, il proto-post-post-punk in chiave acustica, odiante tecnologico e servo del bassa fedeltà e del nastro magnetico.

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Il mio Bretone

Sempre sia lodato Boethia.

Perchè non mi sono sentito una merda a sacrificare quella mercenaria elfa assoldata a Whiterun? L’ho pagata, le ho chiesto di seguirmi, come da prassi quando sei intenzionato a girare con una guardia del corpo a pagamento. Esco dalla locanda al suo fianco e mi chiedo: faccio bene a sacrificare questa povera donna?

Continua a ricordarmi di fare strada, ad ogni fottuto metro. Faccio bene, faccio bene eccome. Non sopporto chi ti ripete più di due volte la stessa cosa.

Arrivati al Sacello di Boethia i cultisti non si accorgono nemmeno di noi, poco male, sto per mandare all’inferno un innocente. Potrò mai perdonarmelo? Non vi racconterò come ho visto cadere quell’elfa, come l’ho vista perire in un’allucinazione continua, come sotto l’effetto di una droga potente. Come ho dovuto risfoderare la mia spada e macchiarla di altro sangue, stavolta forse un po’ meno innocente, facendo fuori tutti al santuario, nella mia testa solo la voce del principe daedrico dell’assassinio e dell’omicidio, come un pilota della mia coscienza,  che mi ripete di uccidere, di uccidere tutti.

Ho la stamina a zero, sono senza fiato e attorno a me non vedo altro che corpi inanimati esangui sul terreno. Il principe daedrico sa come ricompensare il suo nuovo fedele accolito, una maglia d’ebano che avvolge d’oscurità il mio corpo, rendendomi meno percettibile, quasi invisibile. Una vera ombra pronta a colpire in ogni dove.

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Cammy di Street Fighter

Il mondo dei nerd e quello delle gnocche paurose sono destinati a percorrere strade un tempo impensabilmente comuni.

Una volta le belle ragazze mica perdevano tempo a travestirsi da personaggio di videogiochi, adesso invece come non mai è un’attività tra le più sexy. E’ Natale, ragazze di tutto il mondo, fate un regalo ai vostri boyfriends, travestitevi!

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Pignatta

Io sono un Mallowolf!  AWRR!! AWRR!!

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It’s a long way to the top (parte 3)

Dopo quasi un mesetto (circa 22 ore di gioco) e tanta, troppa, frustrazione da brutto gioco, ho completato quell’obrobrio di RPG chiamato Two Worlds. La rotta verso il top scoring continua, Leggi il seguito di questo post »

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Reietto

BlogCatalog mi ha appena gentilmente informato che per non si sa bene quali ragioni il mio blog non ha passato il vaglio sui contenuti. La mail recita un asettico “upon reviewing your blog we are unable to grant it access to the directory”. Il mio blog in sostanza non può essere directorizzato presso il loro servizio.

L’elenco delle cause di questo spiacevole inconveniente sono tra le più varie ma l’ipotesi più accreditata a mio avviso potrebbe essere questa: “Your blog contains pornographic material.”

Solo perchè ho osato parlare di Cynthia Plaster Caster…

Fanculo i blog aggregators

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Fred Astaire e il vecchio che avanza

Tra Sly che torna più ramboloso (e gonfio) che mai, il 30imo anniversario di Pac-Man, un remake potenzialmente gajardo dell celebre “bambino karatè” e addirittura un film su Thor, ho maturato l’idea che su tutto ciò che di tanto abbiamo disprezzato, criticato e insopportato degli anni 80, qualcosina ce la porteremo sempre e comunque dentro.

Di sicuro, i videogiocatori che professavano in quel tempo erano decisamente meglio preparati e molto più esigenti. Rispetto al mercato milionario odierno era davvero ben poca cosa, ma i casual non esistevano, gli stormi di giovani ragazzini al gamestop in preda a catarsi pokemoniane neppure, e nostra madre non si sarebbe mai abbassata a comprare un dannatissimo wii fit.

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It’s a long way to the top (parte 2)

Fottute statistiche di trueachievements.com… emergo il report in ordine di TA Ratio discendente e chi ti trovo come primo della lista? Quel sulle-prime-sembrava-un-bel-gioco-poi-invece-è-l-ennesima-ciulata di nome Poker Smash. L’obiettivo? eseguire una catena di combo 24x. Per chi ci ha giocato sa che è una mission impossible quasi dichiarata (su 3965 possessori del gioco solo in 15 l’hanno sbloccato) e che sopratuttto obbligherebbe il giocatore (in questo caso, me) a passare ore e ore nel tentativo di ottenerla. Brutta storia, fanculo gli obiettivi time-consuming, finirà nel calderone degli “achievements da scordarsi”.  Al secondo posto nella lista ce n’è uno interessante: le 100 vittorie in modalità Survival di Dead Or Alive 4. Questo mi intriga, se riesco a ritrovare la forma di un tempo potrei anche farcela, ovviamente usando il sosia di Bruce Lee (Jann Lee) e le meraviglie del jet kun do.

gli obiettivi più difficili

sudare per vincere, altro che Guido Angeli

Tranquilli, non vi voglio fare lo spiegone per ognuno dei miei hard-top five achievements; solo fate caso a quell’altra merda di gioco chiamato Zuma. L’obiettivo “Campione del Punteggio” si ottiene totalizzando 2.000.000 di punti a fine partita…  ratio di 10.60.

Come funziona il sistema di “Ratio” che propongono i simpatici amici di trueachievements? Cominciamo col dire che è un indicatore statistico.  Non può essere accurato al 100% anche in considerazione delle capacità soggettive, ma rappresenta un metro piuttosto valido per sapere tra gli obiettivi quali sono quelli più o meno ostici. Tale indicatore è influenzato da diversi parametri, che vanno dal numero totale dei possessori del gioco al numero totale dei detentori dell’obiettivo.

Il problema vero è che Zuma NON E’ STATO CONCEPITO PER ESSERE GIOCATO COL JOYPAD, cazzo! Il porting è stato fatto coi piedi, hanno adattato le meccaniche di gioco prendendole paro paro da quelle PC non spendendo minimamente alcun tempo nel tentativo di formare un sistema DECENTE adatto ai controller per console. Il risultato è quello peggiore che si possa immaginare: uno splendido passatempo per PC si è trasformato in un pessimo sottoprodotto per consoles.

E anche in questo caso, l’achievement non arriverà mai…temo…

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